La Cultura Occidentale è incapace di cogliere il susseguirsi di cambiamenti
impercettibili, lenti e costanti, che trasformano radicalmente la realtà, quasi
a nostra insaputa. Per Jullien infatti: “la realtà è fatta di maturazioni
silenziose, di trasformazioni continue e globali che però, anche se ci stanno
davanti agli occhi, noi non riusciamo a percepire, accorgendocene purtroppo
solo alla fine, e spesso in modo brutale, quando la trasformazione è ormai
avvenuta. Il risultato allora ci sorprende e spesso ci spaventa. Ma se siamo
ciechi di fronte a questi cambiamenti striscianti, è perché il pensiero
occidentale è incapace di pensarli. La cultura cinese invece è sempre stata
molto sensibile alle trasformazioni silenziose”. Quindi, mentre per noi
occidentali l'efficacia è la via più breve per giungere al fine perseguito, attenendosi
al proprio piano anche se non porta a nulla di buono; i cinesi al contrario
predicano il Wu Wei: il "non agire", troppe volte mal compreso e
interpretato come disimpegno, rinuncia, passività, in realtà propone proprio il
concetto di trasformazione continua. Concetto alternativo a quello, tipicamente
occidentale, dell'azione, che Lao Tzu riassume magistralmente in poche parole:
"aiutare ciò che procede da solo". Il Wu Wei può darci qualche
piccolo spunto sia per rapportarci con un nostro personale desiderio di
mutamento (di solito alla fine dell’anno si stilano i buoni propositi per
quello successivo), sia alla crisi generale che stiamo attraversando.
Spunti, provocazioni e riflessioni per andare oltre i convenzionali paradigmi manageriali.
lunedì 26 dicembre 2011
mercoledì 21 dicembre 2011
ITALIANI e NUOVE TECNOLOGIE
Pubblicato da
Stefano Verza
a
13:07
In Italia la banda larga si sta sempre più sviluppando, anche se un rapporto ISTAT conferma la
velocità ridotta con cui ciò avviene rispetto agli altri Paesi
europei. vai su Istat
venerdì 16 dicembre 2011
CONFORMISMO e SOCIAL NETWORK
Pubblicato da
Stefano Verza
a
09:23
Facebook e compagnia bella inducono al conformismo.
Tutti quei like sono il codice comportamentale di un habitat che spinge
ad assumere atteggiamenti equilibrati. Così dice una ricerca matematica
condotta della SISSA (Scuola Internazionale Superiore di Studi
Avanzati) di Trieste, che verrà presto pubblicata su una rivista
internazionale. Continua su oneweb20.it
venerdì 9 dicembre 2011
EURO, il NO INGLESE
Pubblicato da
Stefano Verza
a
11:50
Salta l'accordo a 27.
Il vertice Ue trova un'intesa tra i 17 Paesi dell'euro «aperto a chi vorrà partecipare». Sarkozy durissimo con Londra. Si è concluso con una durissima rottura tra i Paesi dell'euro (in particolare la Francia) e la Gran Bretagna il vertice notturno dell'Unione europea durato dieci ore. Per il «no» l'opposizione di Londra è saltata la possibilità di un accordo a 27 Paesi sulle misure da adottare per salvare la moneta unica. Si è così dovuto ripiegare su un accordo tra i 17 Paesi della zona euro più altri sei Stati. leggi su corriere.it
Il vertice Ue trova un'intesa tra i 17 Paesi dell'euro «aperto a chi vorrà partecipare». Sarkozy durissimo con Londra. Si è concluso con una durissima rottura tra i Paesi dell'euro (in particolare la Francia) e la Gran Bretagna il vertice notturno dell'Unione europea durato dieci ore. Per il «no» l'opposizione di Londra è saltata la possibilità di un accordo a 27 Paesi sulle misure da adottare per salvare la moneta unica. Si è così dovuto ripiegare su un accordo tra i 17 Paesi della zona euro più altri sei Stati. leggi su corriere.it
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